20/06/2022
Di cosa si tratta?
A quanto ammonta?
L’importo del Bonus è pari a 200 euro erogati una tantum , cioè una sola volta, dallo Stato.
L’indennità 200 euro una tantum non concorre alla formazione del reddito ai fini IRPEF.
Requisiti
Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato
Per i lavoratori dipendenti non si fa riferimento a chi abbia percepito un reddito al di sotto dei 35.000 euro nel 2021, ma a chi abbia beneficiato “per almeno una mensilità nel primo quadrimestre dell’anno 2022” dell’esonero contributivo IVS pari allo 0,8% “sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore” introdotto dalla legge 30 dicembre 2021 n.234.
Tale esonero è riconosciuto a condizione che la retribuzione imponibile, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non ecceda l’importo di 2.692 euro.
Pensionati
Ai sensi dell’art 32 comma 1 del decreto legge 17 maggio 2022 n. 50 l’indennità di 200 euro una tantum spetta a favore dei soggetti titolari di pensione o assegno sociale, assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti e i titolari di trattamenti di accompagnamento alla pensione che possano far valere i seguenti requisiti:
Lavoratori domestici
L’indennità verrà riconosciuta a favore dei lavoratori domestici a condizione che abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro domestico alla data del 18 maggio 2022.
Percettori di Naspi e Dis-coll ed indennità di disoccupazione agricola
L’indennità verrà riconosciuta a coloro che hanno precepito per il mese di giugno 2022 l’indennità di disoccupazione NASPI e DIS-COLL nonché a coloro che nel 2021 abbiano precepito la disoccupazione agricola.
Collaboratori coordinati e continuativi
L’indennità spetta:
L’indennità 200 euro una tantum spetta ai lavoratori che nel 2021 siano stati beneficiari di una delle indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport ai sensi della legge n. 69/2021.
Lavoratori stagionali, a tempo determinato ed intermittente
L’indennità spetta ai lavoratori stagionali, a tempo determinato e ai lavoratori intermittenti che, nel 2021, abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate e che abbiano un reddito derivante da sudetti rapporti non superiore a 35 mila euro per l’anno 2021.
Lavoratori dello spettacolo
L’indennità spetta ai lavoratori dello spettacolo iscritti agli oppositi Fondo pensione che nel 2021, abbiano almeno 50 giornate di contributi giornalieri versati e che abbiano un reddito ai fini IRPEF derivante da sudetti rapporti non superiore a 35 mila euro per l’anno 2021.
Lavoratori autonomi occasionali
L’indennità spetta ai lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie che:
risultino essere stati titolari, nel 2021, di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile (contratto d’opera) e che il reddito annuo derivante da dette attività sia superiore a 5 mila euro;
per il 2021 abbiano versato l’accredito di almeno un contributo mensile;
essere già iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio.
Autonomi e i professionisti con partita IVA
Non è ancora noto quali siano i requisiti specifici.
Per loro dovrà intervenire un Decreto del Ministero del Lavoro adottato di concerto con il Ministero dell’Economia entro 30 giorni dalla pubblicazione del Decreto Aiuti (17 giugno 2022). Vi terremo aggiornati su questo punto.
Incaricati alle vendite a domicilio
L’indennità spetta a coloro che:
abbiano un reddito nell’anno 2021 derivante dalle attività di vendita a domicilio superiore a 5.000 euro;
essere titolari di partita IVA attiva;
essere iscritti alla Gestione separata alla data del 18 maggio.
Titolari di reddito di cittadinanza
I beneficiari del reddito di cittadinanza riceveranno l’indennità d’ufficio nel mese di luglio 2022 unitamente alla rata mensile di competenza.
Tuttavia è necessario che all’interno del nucleo familiare non vi sia un beneficiario del bonus 200 euro una tantum a favore dei lavoratori dipendenti.
Come richiedere il Bonus 200 euro?
Per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato il bonus da 200 euro verrà riconosciuto una sola volta nella busta paga di luglio 2022 previa dichiarazione da parte del lavoratore che attesti di non essere destinatario di pensione o reddito di cittadinanza o di bonus 200 euro dovuto ad un altra attività o rapporto di lavoro. L’importo anticipato al dipendente, inoltre, sarà poi recuperato dal datore di lavoro in sede di versamento dei contributi attraverso le denunce contributive di luglio 2022 (messaggio INPS n. 2397 del 13 giungo 2022).
Per i pensionati, il bonus 200 euro arriverà direttamente sul cedolino di luglio, insieme quindi alla quattordicesima.
Gli autonomi / liberi professionisti (con partita IVA) riceveranno il bonus di 200 euro tramite una procedura dedicata che verrà definita da un decreto ministeriale che sarà emanato entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto Aiuti, quindi entro il 17 di giugno. Vi terremo aggiornati.
I beneficiari del Reddito di cittadinanza e chi percepisce la NASPI, la DIS-COLL e la disoccupazione agricola si troveranno i 200 euro su quanto erogato a titolo di sussidio nella mensilità di luglio quindi con un aumento della loro indennità spettante.
Le colf e le badanti, gli stagionali, i lavoratori dello spettacolo, gli incaricati delle vendite a domicilio e chi ha un contratto di collaborazione continuata e continuativa riceveranno l’indennità, a seguito di apposita domanda, tramite una procedura dedicata.
Lo Studio resta a disposizione per eventuali chiarimenti
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