25/05/2021
Il singolo datore di lavoro può manifestare la disponibilità ad attuare piani aziendali per la predisposizione di punti straordinari di vaccinazione nei luoghi di lavoro.
I datori di lavoro possono organizzarsi anche con il supporto o il coordinamento delle Associazioni di categoria di riferimento, in modo che anche aziende con un numero minore di lavoratori, possano aderire ai piani previsti dal Protocollo.
DESTINATARI DIRETTI
Lavoratori (dipendenti, tirocinanti, stagisti, collaboratori), compreso il datore di lavoro o titolari dell’azienda.
DISPONIBILITÀ DEI VACCINI
Le imprese devono avere una sede nel territorio dell’azienda sanitaria locale fornitrice dei vaccini che ne abbia la disponibilità.
Il datore di lavoro che manifesta la disponibilità ad attuare piani aziendali per la predisposizione di punti straordinari di vaccinazione nei luoghi di lavoro, all’azienda sanitaria territorialmente competente assicurando il confronto con il Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole contenute del Protocollo del 24 Aprile 2020 e del 6 Aprile 2021.
Nei piani aziendali deve essere specificato:
• normativa di riferimento;
• descrizione dell’attività lavorativa;
• indicazione dettagliata della popolazione lavorativa e del numero di vaccini richiesti;
• descrizione degli ambienti destinati alle attività di somministrazione dei vaccini e relativa segnalazione;
• indicazione delle caratteristiche organizzative e strutturali aziendali nonché del personale sanitario impiegato (operatori sanitari adeguatamente formati in grado di garantire il pieno rispetto delle prescrizioni sanitarie adottate);
• previsione dell’equipaggiamento minimo per la vaccinazione in azienda: DPI, materiale per vaccinazione e kit di emergenza, farmaci a supporto, metodologie di smaltimento;
VACCINAZIONE IN ORARIO DI LAVORO
Se la somministrazione avviene in orario di lavoro, il tempo necessario è equiparato a tutti gli effetti all’orario di lavoro.
COSTI E ONERI A CARICO DEL SSN
Sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale esclusivamente i costi di acquisizione dei vaccini e dei presidi necessari alla somministrazione, nonché la messa a disposizione degli strumenti informativi per la registrazione delle vaccinazioni eseguite.
LA VACCINAZIONE IN STRUTTURE ESTERNE
Nel caso in cui si proceda alla vaccinazione in strutture sanitarie private convenzionate o in strutture sanitarie dell’Inail, il datore di lavoro direttamente o per il tramite del medico competente ove presente, comunica il numero complessivo di lavoratori che hanno manifestato la volontà di ricevere il vaccino e sarà a carico di tali strutture eseguire tutti gli adempimenti relativi alla somministrazione e alla registrazione.
© 2019 – Studio Manzotti – Via Marsala, 6 – 60121 Ancona P.iva 02204160424 Privacy policy