05/03/2015
Dal 1° marzo 2015 scatta per i lavoratori dipendenti del settore privato la possibilità di chiedere in busta paga l’anticipo del TFR maturato mensilmente sul quale, è bene ricordarlo in premessa, la tassazione è quella ordinaria marginale (e non quella ridotta) e sulla quale si applicheranno le ordinarie addizionali regionali e comunali, con la possibile incidenza sulle prestazioni sociali collegate al reddito. L’anticipo del TFR non è gravato da imposizione contributiva e non rileva ai fini della corresponsione degli 80 euro mensili, confermati dalla legge n. 190/2014.
Questi sono i punti essenziali:
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